Lettera di Presentazione per Informatico – Come Scriverla

La lettera di presentazione è sempre più utilizzata e richiesta in fase di selezione dei candidati per un posto di lavoro. Insieme al più noto Curriculum Vitae, essa contiene le informazioni essenziali, che consentano all’ufficio del personale o direttamente al titolare di un’attività di scegliere quanto più consapevolmente coloro che avranno accesso almeno alla fase dei colloqui.

La lettera di presentazione è, in particolare, molto utilizzata per candidarsi a profili professionali medio-alti, come nel caso di una candidatura per informatico.

Essa deve essere indirizzata specificamente alla persona che si occuperà delle selezioni. Il suo nome viene generalmente indicato nell’annuncio. Se non è noto, è sempre preferibile impostare un’apertura non generica, indicando il nome specifico dell’Ufficio del Personale dell’azienda per cui ci si candida.

La lunghezza non deve essere eccessiva. Si consiglia di tenersi sulle 10 o 15 righe, suddivisi preferibilmente in tre paragrafi, in modo da ottenere un aspetto gradevole. Risulta essere importante concentrarsi succintamente sulle proprie esperienze professionali più caratterizzanti e in linea con il profilo ricercato, avendo cura anche di inserire nella lettera tutte le qualità richieste e indicate nell’annuncio. Se il candidato è un neolaureato o un neodiplomato, senza alcuna esperienza lavorativa alle spalle, faccia riferimento all’excursus scolastico.

Risulta essere evidente che per la posizione di informatico sarà richiesta una solida abilità nell’uso del computer e delle tecnologie, oltre che una conoscenza altrettanto forte dei pacchetti informatici di uso più comune, così come dei linguaggi di programmazione almeno più basilari, oltre a quelli specificamente indicati nell’annuncio, una mentalità analitica e matematica e, infine, la comprensione della lingua inglese, almeno a livello scritto.

Si consiglia fortemente di riportare anche esperienze temporalmente brevi di stage o tirocinio presso aziende o studi e quelle extra-lavorative all’estero, magari una vacanza-studio o la frequenza di un corso universitario con il programma Erasmus. Sono considerate molto positivamente dalle imprese, anche se non hanno spesso un legame diretto con la posizione ricercata.

Risulta essere preferibile corredare la lettera di presentazione con una propria foto, che sia quanto più professionale possibile, evitando scatti informali e relative a situazioni di vita privata. Un’immagine in formato tessera andrebbe benissimo.

Infine, la lettera di presentazione andrebbe conclusa con un’espressione del tipo

In attesa di un Vostro riscontro,

Distinti Saluti,

Nome e Cognome.

La lettera andrebbe inserita come oggetto dell’email, non come allegato, che sarebbe opportuno utilizzare per l’invio del CV.

Non dimenticate di far seguire la lettera da una telefonata a distanza di qualche giorno, in modo da sincerarsi che la propria candidatura sia stata almeno vagliata dal responsabile della selezione.